Come sarebbe la storia di Cenerentola ai tempi dei social media?

“C’era una volta, tanti e tanti secondi fa, in una lontana e pacifica metropoli, un maestoso castello, dove viveva un nobile signore, vedovo con la sua bella bambina, che si risposò scegliendo come seconda moglie, una vedova che aveva due bambine, Anastasia e Genoveffa, dell’età di sua figlia. Purtroppo il nobile signore morì prematuramente e la matrigna, invidiosa della bellezza della bambina che faceva sfigurare le sue brutte figlie, si rivelò fredda e crudele verso la figlia acquisita, obbligandola a passare le sue giornate in solitudine.

Nonostante tutto, la ragazza cresceva circondata dall’affetto di due uccellini, dei topini Giac e Gas Gas e del suo inseparabile smartphone, sempre collegata ai social media, con la speranza che un giorno i suoi sogni d’amore si sarebbero avverati.

Per la ragazza i giorni erano lunghi e noiosi e, considerata ormai “superata” la Fata Smemorina con la sua bacchetta magica, decise di fare tutto da sola cercando il suo Principe azzurro sull’app per incontri Tinder. Le sue giornate incominciarono a scandirsi sull’app, passando ore interminabili a strisciare a sinistra il dito sullo schermo dello smartphone, scorrendo senza sosta i profili dei ragazzi, tanto che le venne dato il nomignolo di Tinderella.
Strisciava a sinistra, e poi a sinistra, e poi a sinistra ancora… fino a quando un giorno all’improvviso trovò la foto del suo Principe Azzurro. La scintilla tra i due scoccò subito e iniziarono a chattare.

Dopo breve tempo, decisero di darsi appuntamento in un locale del centro e la sera dell’incontro, rischiarono di non incontrarsi nemmeno, a causa della batteria dello smartphone di Tinderella, che si scaricò al momento “giusto”.
Il destino però non poteva arrendersi ai limiti della tecnologia e, dopo mille peripezie, finalmente i loro occhi s’incontrarono … il Principe prese la sua mano, non ballò con nessun altra e non lasciò la sua mano un solo minuto per tutta la serata… e, dopo la loro prima notte d’amore, vissero felici e contenti
, perchè …non si parlarono mai più.

 

In questo divertente video, che in pochi giorni ha già raggiunto migliaia e migliaia di visualizzazioni,  gli allegroni di CollegeHumor immaginano cosa succederebbe alla protagonista della fiaba, Cenerentola, rivisitata in chiave ”social”, che diventa “Tinderella”, con riferimento diretto all’esca (in inglese: tinder) e che decide di “pescare” in Rete il suo Principe Azzurro.
Con disegni molto simili a quelli del celebre cartoon Disney del 1950, con gli immancabili topini e gli uccellini aiutanti, nel video c’è la bella e  tatuata Cenerentola che trova l’amore grazie ad un social ma per una sola notte perchè poi, alla fine, non lo chiama mai più.

L’era digitale ha sconvolto le nostre abitudini e i nostri comportamenti. Non fanno eccezione le relazioni sentimentali, che ora devono fare i conti, nel bene e nel male, con le nuove tecnologie. Le cose sono cambiate profondamente, viviamo nella società dei social dove tutto spesso comincia con l’ammirazione per una foto di una persona su cui iniziamo a fantasticare, a investire desideri, sogni e anche la stessa Cenerentola, nonostante i suoi 60 anni superati, si è adeguata fin troppo bene, alla rivoluzione dei social media!

 

 

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