La casa più vintage del mondo? E’ un autobus di linea reciclato!

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Soluzioni intelligenti ai problemi pratici. Le donne riescono spesso a risolvere  tutto nei modi più creativi”.  Cosi hanno fatto due amiche israeliane: si chiamano Tali Shaul, psicoterapeuta e Hagit Morevsku, specialista nel trattamento ecologico delle acque stagnanti. Dalle chiacchere sul divano davanti ad una tazza di caffè, è nata la geniale idea di realizzare la casa più vintage del mondo.

 

AmicheIsraelianeL’idea è arrivata da una rivista femminile. Abbiamo letto un articolo su soluzioni abitative alternative, come i contenitori e le tende e abbiamo pensato che un vecchio autobus sarebbe stato un ottimo spazio per abitare”, raccontano le due amiche. Così un pomeriggio sono andate in un posto dove vengono parcheggiati gli autobus di linea pubblici dismessi, hanno acquistato un vecchio mezzo di trasporto pubblico per pochi soldi, destinato alla rottamazione e lo hanno trasformato in una casa mobile minimalista davvero unica nel suo genere, ma con tutto il necessario per viverci in tutto comfort.

 

Grande spazio alla creatività pur mantenendo l’autenticità del veicolo

Lavorando attorno alle dimensioni particolari dell’autobus, circa 2 metri di altezza, per 3 metri di larghezza e 12 di lunghezza, per un totale di 24 metri quadrati, dopo aver strappato via tutti i sedili, aver ripulito lo spazio per la grande trasformazione, lasciate le finestre e le porte del bus com’erano, le amiche si sono affidate al loro amico designer Vered Sofer Drori, per trovare un modo di mantenere l’autenticità del veicolo e progettare allo stesso tempo una casa mobile integrando soluzioni e idee di design. E curiosando all’interno dell’autobus, dobbiamo ammettere che il progetto è riuscito proprio bene.

Ci troviamo all’interno di una sorta di mini-loft, dove tutto s’incastra a perfezione: al posto dell’abitacolo dell’autista hanno ricavato un piccolo ingresso, il bagno ( l’unico punto in cui hanno reso ceche le finestre per non far vedere dall’esterno ) è di fronte a quelle che erano le porte dell’entrata in fondo all’autobus e sul retro hanno realizzato una zona letto simile a quelle che si creano dentro alle barche.

Carta da parati floreali, una parete con un’immagine di Audrey Hepburn nell’inconfondibile “Colazione da Tiffany”, cuscini sparsi dappertutto, aria condizionata, un pavimento fatto di grandi lastre gommate per ricordare i pavimenti originali degli autobus, al centro uno spazio living luminoso con zona cottura su misura, un lavello monovasca rotondo, un piano cottura, tutti gli elettrodomestici che servono, compresa l’aria condizionata ed infine un piccolo salottino che trasformano il pullman, lo possiamo dire, nella casa più “vintage del mondo”.

 

Le amiche Tali e Hagit, ora sperano di vendere la loro casa mobile e vintage a qualcuno che possa apprezzare  il suo design e progetto di reciclo davvero originale, al “modico prezzo” di 300mila dollari, forse un pò caro, ma sicuramente interessante e fonte d’ispirazione per chiunque abbia un vecchio autobus da rottamare e perchè no, potrebbe essere una soluzione per non pagare l’IMU?

(Photos by Lior Danzig)

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