ll corporate Blog alla riscossa! Ce lo dice HubSpot!

ll corporate Blog alla riscossa! Ce lo dice HubSpot!

Un paio d’anni fa, un interessante articolo apparso nel New York Times  metteva in evidenza il fatto che l’uso del blog stava perdendo interesse tra  i navigatori della Rete, sempre più attratti a produrre e condividere i loro contenuti sul web attraverso i social media.
In molti credono che con l’era dei social network il corporate blog abbia perso appeal ed interesse e che non abbiano più la forza di attrarre il proprio target obiettivo, ormai schiacciato dalla dalla capacità virale e di engagement dei social network. E cosi per molte aziende uno dei dilemmi è diventato  “To Blog or not to Blog, this is the Question”.

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A questo dilemma ci viene in soccorso il recente Report “The State of Inbound Marketing 2013” firmato HubSpot, dimostrando che il blog è in risalita, in particolare quello aziendale. Il corporate blog non deve essere considerato come uno strumento alternativo e scorporato dai social network in una stretegia di comunicazione aziendale. Rappresenta invece la base per una efficace strategia, che comprende anche l’uso dei social media, fondamentali per generare viralità e call to action ai contenuti del blog aziendale.

Il blog e i social media sono due componenti importanti che vanno considerati nel loro insieme e che lavorano in sinergia anche per l’acquisizione di customer, tanto è vero che in base ai dati di HubSpot, dal 2009 al 2013 l’investimento da parte dei marketeres nella sinergia tra social media e blog, per la generazione di leads, è salito dal 2009 al 2013 dal 9% al 23%.

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Inoltre dal Report “The State of Inbound Marketing 2013”si evince che:

  • Il 63% dei marketers intervistati continuerà ad investire più energie nel corporate blog
  • Il 43% dei marketers afferma di acquisire lead grazie allo strumento del blog aziendale, dopo Facebook con il 52%
  • L’82% dei marketers che cura quotidianamente il blog aziendale afferma di poter riportare un positivo ROI (Return of Investiment) misurabile, rispetto a chi aggiorna il blog mensilmente con un valore del 57%, sempre comunque soddisfacente
  • Il 79% delle aziende intervistate che hanno un blog aziendale gestito con costanza, afferma di poter riportare un ROI positivo nell’anno 2013
  • Il corporate blog produce nuovi clienti per il 43% dei marketers intervistati nel 2012
  • Il 9% delle aziende afferma di avere una blogger dedicato fulltime e che incide sul 7% del loro budget totale di investimento sul piano della comunicazione e promozione
  • Il corporate blog è uno dei canali low cost che produce leads per il 24% dei marketers
  • Il 43% dei marketers generano un cliente  tramite il blog con meno del 10% del tempo complessivo dedicato
  • Il corporate blog è tra i tre canali di inbound marketing che costano di meno di qualsiasi canale in uscita

 

Come mai questa rivalutazione dei corporate blog ? Proviamo a dare alcune risposte.

 

Il Blog come spazio di approfondimento

Il corporate blog da la possibilità di sviluppare ed approfondire contenuti che sarebbe impossibile fare sui social network dove sempre di più i contenuti testuali in termini di lunghezza necessitano di essere sintetizzati, contro quelli visivi che generano maggiore engagement.

 

Il Corportate blog è la parte vitale del sito aziendale

Non dimentichiamo che i social network non sono “casa nostra” ma una sorta di piazze virtuali dove le persone s’incontrano e condividono dei contenuti, creano viralità e dove un’azienda può interagire e costruire un dialogo con i consumatori e i partners. Il sito web aziendale con il blog non è più una semplice vetrina ma diventa un luogo ospitale, il salotto della nostra “casa online”, dove è possibile costruire relazioni solide, lasciando la possibilità alle persone di essere accolti in un’atmosfera accogliente e poter lasciare commenti e feedbacks. Il compito dell’azienda è quello di partecipare alle conversazioni con trasparenza, competenza e credibilità sia nel blog che nelle presenze social.

 

Il Blog per farsi trovare prima da Google

In chiave SEO non è un mistero che a Google i blog piacciono davvero tanto, perchè se i relativi contenuti sono di valore e non dimenticando alcune piccole regole come, aggiornare spesso il blog, scegliere le tematiche che interessano di più ai clienti, utilizzare i tag nel modo migliore,  Google li premia indicizzandoli anche solo dopo 24 ore.

 

Facilità di utilizzo

In ultimo c’è anche da considerare che i nuovi strumenti gratuiti e facili da utilizzare per la gestione dei blog messi a disposizione dal web 2.0, permettono alle aziende di gestirli direttamente e più facilmente, oltre creare una comunicazione di valore con i propri clienti, prospects e artners.

Sempre dal rapporto “Inbound Marketing 2013”,  i marketers delle aziende che stanno investendo nel blog aziendale, continueranno ad investire nonostante il periodo di crisi. Hanno compreso che il blog aziendale può diventare per l’azienda una preziosa opportunita e un palcoscenico per fornire visioni future del proprio settore di riferimento, pubblicare interviste ai clienti  o ai partners, fare delle riflessioni su cose che non funzionano e richiedere consigli e suggerimenti (engagement costruttivo).
I risultati non tarderanno a farsi vedere. Certo, il tempo da dedicare al blog aziendale non è trascurabile.  Il motto per le aziende diventa “Comunicare, quindi Condividere” e noi di Idee in Transito ne abbiamo di cose da dire.

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